Il 21 Giugno Tavolo Tecnico sulla nostra proposta di regolamento per l assegnazione di alloggi in Regime di autorecupero

Il 21 Giugno Tavolo Tecnico sulla nostra proposta di regolamento per l assegnazione di alloggi in Regime di autorecupero
Lo scorso 21 maggio – scrive il Fronte Popolare Autorganizzato-SI COBAS Messina in una nota – abbiamo protocollato una nostra proposta di Regolamento Comunale per l’assegnazione di alloggi in Regime di Autorecupero con in allegato una Relazione descrittiva del suddetto Regolamento preparata dai nostri legali, Marcello Giarratana e Selene Arcidiacono insieme ad una richiesta per un Tavolo Tecnico di confronto. 
Questa proposta nasce dalla necessità di velocizzare un iter delle assegnazioni impantanato. 
Si. Impantanato. Perché il problema dell’emergenza abitativa nasce da un insieme di motivazioni, oltre al fenomeno dei cambiamenti socio-economici degli ultimi anni, in particolare quelli dovuti alla crisi economica, esiste inoltre il fenomeno degli alloggi popolari abbandonati, la mancanza di un censimento, e la carenza dei fondi da investire sulla manutenzione di questi.
Pertanto, questo Regolamento Comunale, il primo in Sicilia, ma già sperimentato nelle altre Regioni d’Italia, avrebbe la funzione di accelerare il procedimento delle assegnazioni, rendendo fruibili  tutti quegli alloggi inutilizzati di proprietà comunale,  che fino ad oggi non sono stati assegnati  in quanto necessitano di importanti interventi di  manutenzione, e nel frattempo, dare la possibilità, alle categorie più deboli, di poter accedere a questo Bando aperto a chiunque abbia i requisiti richiesti. 
Il 21 Giugno è stato convocato un Tavolo Tecnico per iniziare una stesura definitiva, e per dare seguito al quel varco di speranza, (spalancato di recente da un assegnazione di un alloggio ottenuto da una signora in stato di gravidanza a rischio, abitante in una delle strutture più fatiscenti e pericolose, ovvero, l’ex scuola di  Catarrati, un baraccone che cade a pezzi, dove piovono topi dal soffitto, con i fili della luce scoperti a rischio di folgorazione per adulti e bambini) per  tutti coloro i quali vivono da anni nelle strutture occupate, e che fino ad oggi non credevano più possibile la fattibilità di uscire e realizzare il sogno di una vera casa”. 

redazione