Aeroporto dello Stretto, parola d’ordine: incrementare il numero dei passeggeri e potenziare il servizio di collegamento

Incrementare il servizio di collegamento con l’aeroporto dello Stretto, pubblicizzando al meglio il protocollo d’intesa sottoscritto dalle città metropolitane di Messina e di Reggio Calabria e rendendolo più funzionale alle esigenze dell’utenza.

Questo quanto è emerso questa mattina al Palazzo camerale durante l’incontro svoltosi con il prefetto Arturo De Felice, presidente del Consiglio di amministrazione della Sacal, la società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme e degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria, il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina, il sindaco, Renato Accorinti, e il vicesindaco, Gaetano Cacciola.

«Per uscire dall’isolamento, è necessario puntare sui trasporti – afferma De Felice – soprattutto sul trasporto aereo. Siamo qui oggi per richiamare l’attenzione sul protocollo d’intesa siglato dalle città metropolitane di Messina e di Reggio Calabria, finalizzato anche a rendere più accessibile all’utenza messinese l’aeroporto dello Stretto. Una strada che abbiamo già intrapreso con l’attivazione di sei voli dallo scalo di Reggio Calabria che collegano con Roma, Milano e Torino. Non solo. E’ nostra intenzione, inoltre, allungare i collegamenti aerei con un’interconnessione marittima che utilizzi il molo appositamente costruito presso lo scalo aeroportuale e che consenta, così, ai passeggeri di raggiungere in tempi rapidissimi le Isole Eolie. Ma perché tutto questo sia possibile, è prioritario incrementare al massimo il numero dei passeggeri. Solo in questo modo, infatti, l’aeroporto può attrarre nuove compagnie e sviluppare ulteriori collegamenti. In quest’ottica, la Camera di commercio è certamente un volano fondamentale di raccordo con tutte le realtà operanti nei settori turistico e dei trasporti, pubblicizzando al meglio il protocollo d’intesa».

«L’aeroporto muove l’economia e promuove lo sviluppo – dichiara Blandina – è fondamentale per il turismo, ma anche per le attività economiche perché consente di attrarre investitori e rende, senza alcun dubbio, più facile la vita agli imprenditori. Il servizio è partito già da qualche giorno e chi lo sta utilizzando ne ha apprezzato l’efficienza e l’economicità. Incrementare l’utenza della provincia e della città di Messina per attrarre nuove compagnie e, dunque, auspicare altri collegamenti, è essenziale. Cercheremo di fare il nostro lavoro, ossia creare occasioni favorevoli perché il traffico dei passeggeri aumenti, aprendoci anche ad altri bacini di utenza, come ad esempio, a quello di Giammoro, importantissimo considerato i tanti investimenti produttivi esistenti».

«L’aeroporto dello Stretto è il nostro aeroporto – precisa Accorinti – dobbiamo incrementare il numero di utenti messinesi e velocizzare i tempi al massimo per renderlo ancor più competitivo». Cacciola ha, infine, illustrato l’attuale servizio, evidenziando come sia auspicabile un maggiore collegamento e una maggiore coesione tra le due città metropolitane: «Tempo e costi – puntualizza – sono questi i due aspetti su cui puntare».

All’incontro hanno preso parte associazioni di categoria, componenti della giunta e del consiglio camerale, agenti di viaggio, tour operators e le compagnie di navigazione “Caronte & Tourist” e “Liberty Lines”, rappresentate da Tiziano Minuti e Nunzio Formica.