Al via sabato 14 Notte D’Arte 2019

Al via sabato 14 Notte D’Arte 2019

E’ stata presentata stamane in un affollatissimo Salone Ovale la seconda edizione della Notte D’Arte, l’ultimo evento dell’estate messinese, che si svolgerà il 14 e 15 settembre in varie location della città.

Insieme all’art director Gianfranco Pistorio, alla Presidente dell’Associazione Impronte Marisa Arena, che ha organizzato l’evento, alla Madrina Daniela Conti e all’ass. Pippo Scattareggia, c’erano tantissimi rappresentanti di associazioni, enti e onlus che hanno sostenuto con grandissimo entusiasmo l’iniziativa.

Notte D’Arte nasce da un’idea di Marisa Arena e si svolge a favore dell’ente associativo “Ccsvi Sclerosi Multipla”.

“Il nostro obiettivo – ha detto Pistorio – è dare spazio alle varie forme d’arte, dalla pittura all’architettura, dalla fotografia all’artigianato; anche e soprattutto agli artisti meno conosciuti”.

Notte D’Arte ha avuto subito il patrocinio, tra gli altri, dell’Ordine degli Architetti di Messina e della Fondazione Architetti nel Mediterraneo che, come l’anno scorso, hanno organizzato un’esposizione di progetti di riqualificazione urbana che sarà aperta dalle 21.00 di sabato 14 alle 24.00 di domenica 15, a Piazza del Fuoco e Piazza della Cultura. Anche quest’anno l’evento ha avuto l’appoggio dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura che, insieme all’Ordine degli Architetti, ha sostenuto anche le 3 iniziative organizzate dalla Rete dei Borghi: la Mostra sulle peculiarità di ben 22 villaggi (visitabile a Palazzo Zanca dalle 21.00 all’1.00 del sabato e l’intera giornata della domenica); la mostra “Immagini dai Borghi”, curata dalla Biblioteca Comunale Cannizzaro del Palacultura con materiale assolutamente inedito (visitabile solo il sabato dalle 19.00 alle 23.00) e la mostra “Suggestioni dai/dei Borghi” a cura dell’arch. Michele Palamara (visitabile all’Arcivescovado dalle 20.00 all’1.00 del sabato e l’intera giornata della domenica).

Ma oltre ad architettura, bioarchitettura e villaggi, un trinomio che cammina ragionevolmente insieme, l’evento offrirà altre forme d’arte a Palazzo Zanca, a Palazzo dei Leoni e nel Salone degli Specchi, in Galleria Vittorio Emanuele, in Piazza Unione Europea, ancora nei chiostri dell’Arcivescovado, a Piazza Duomo, in via Solferino e, addirittura, nell’Eremo della Madonna degli Angeli a Fondo Fucile.

redazione