Al via i tavoli tecnici di Assojonica

Al via i tavoli tecnici di Assojonica

Le associazioni provano a costruire iniziative congiunte per il territorio. Presso il Palazzo della Cultura di Santa Teresa di Riva sono stati avviati i tavoli tematici territoriali promossi dalla rete Assojonica e dalla rete ASA Jonio (Associazioni – Scuole – Amministrazioni) in collaborazione con il Comune di Santa Teresa di Riva ed il CESV Messina. I vari passaggi compiuti negli ultimi tre anni finalizzati ad avvicinare le associazioni del territorio ha trovato un primo momento di sintesi con un incontro strutturato per costituire una piattaforma progettuale che parta dal “basso” (società civile) favorendo dei rapporti di collaborazione tra le associazioni di volontariato e culturali per progettare iniziative di interesse comune e di respiro comprensoriale che coinvolgeranno, in uno step successivo, le scuole del territorio e le amministrazioni comunali.
Hanno partecipato oltre 40 associazioni aderenti alla rete Assojonica, rappresentanti delle Pro Loco ed altre associazioni del comprensorio jonico. Come osservatori hanno partecipato anche diversi rappresentanti delle istituzioni scolastiche del comprensorio.

L’architetto Andrea Donsì, promotore della rete Assojonica e dalla costituenda rete ASA Jonio (associazioni, scuole ed amministrazioni locali dell’area jonica), nel dare il benvenuto ai presenti ha sottolineato l’importanza che l’opportunità dei tavoli può offrire al territorio sia in termini di segnale di cambiamento di approccio alle problematiche sociali e culturali dell’area con un nuovo modello di democrazia associativa partecipata, sia in riferimento ad un possibile sviluppo del comprensorio jonico.

Per il CESV di Messina, patrocinatore dell’iniziativa insieme al Comune di Santa Teresa di Riva, ha portato un indirizzo di saluto il vicepresidente Ennio Marino che ha rilevato l’importanza del percorso condotto dalla rete Assojonica e del ruolo che le associazioni del territorio possono svolgere in una logica di rapporto sinergico tra le varie componenti.
I tavoli sono stati configurati con delle figure definite “moderatori” che avranno il compito di agevolare l’ascolto delle varie proposte formulate favorendo la definizione di un percorso di condivisione che valorizzi le proposte poste in essere dalle associazioni.

I dottori Filippo Isaja e Leonardo Racco, l’ingegnere Francesco Cancellieri, il geometra Santi Mastroeni, Manfredi Centorrino, Carmelo Cutrufello, la professoressa Gisella Camelia e la dottoressa Angelica Caspanello sono stati individuati come referenti di questo primo passaggio affrontando varie tematiche sensibili dalla prevenzione sanitaria, alla tutela dell’ambiente  ed i beni culturali, alla disabilità, all’arte, alla cultura ed alla promozione turistica del territorio.
Una volta avviati i tavoli i vari gruppi agiranno autonomamente, individueranno un coordinatore che si assumerà il carico di convocare gli incontri successivi e di favorire la finalizzazione delle idee e dei progetti proposti.

«Queste attività di confronto tematico e progettuale saranno comunque utili a far crescere la consapevolezza del territorio» ha affermato l’architetto Donsì «e serviranno a proiettare in maniera costruttiva le associazioni a meglio affrontare le innovazioni strutturali cui dovranno far fronte a completamento del percorso normativo che porterà alla riforma del terzo settore».

«Questa esperienza, infatti, vuole rappresentare oltre che una innovazione culturale un terreno formativo all’interno del quale le associazioni, con il contributo dell’ambiente scolastico e delle amministrazioni comunali, potrà costruire una nuova identità ed un nuovo modo di essere utile alla comunità».

Tra due mesi i vari gruppi torneranno ad incontrarsi per verificare lo stato delle proposte maturate per individuare i percorsi necessari per l’attuazione dei vari progetti.

redazione