Alla Camera di commercio la riunione della Conferenza interregionale per il coordinamento delle politiche nell’area dello Stretto

Si è svolta questa mattina, nella sala Giunta del Palazzo camerale, la riunione operativa della Conferenza interregionale per il coordinamento delle politiche nell’area dello Stretto. All’ordine del giorno dell’incontro, il Bacino dello Stretto; le Linee biregionali; i Servizi ferroviari e il Piano regionale dei trasporti di Calabria e Sicilia. «Esprimo viva soddisfazione per l’incontro di oggi – afferma il presidente della Conferenza interregionale per il coordinamento delle politiche nell’area dello Stretto, Domenico Battaglia – che ha visto al tavolo, per la prima volta, le due Regioni intente a discutere sulle tematiche riguardanti l’area dello Stretto. Abbiamo registrato una sostanziale condivisione su un progetto di governance unico. I due Piani regionali dei trasporti di Calabria e Sicilia riconoscono il ruolo importante della Conferenza e il lavoro da essa svolto sino a questo momento». Battaglia ha, poi, anticipato che la Conferenza interregionale proporrà, d’intesa con le Regioni e con le città metropolitane di Messina e di Reggio Calabria, l’istituzione dell’Agenzia per la mobilità nello Stretto e, inoltre, entro settembre, avvierà un’interlocuzione con il ministero per le Infrastrutture su tutti i possibili interventi per un sistema dei trasporti che riguardi le regioni Calabria e Sicilia.

«Sicilia e Calabria vanno interpretate come due sponde di una stessa realtà inframezzata dal mare che segna il confine tra due culture, due storie, due economie, estremamente vicine ma anche peculiari – dichiara il deputato regionale delegato alla Presidenza per la Sicilia all’interno della Conferenza permanente interregionale per il coordinamento delle politiche nell’area dello Stretto, Elvira Amata – e questa vicinanza va sostenuta con un implemento dei trasporti che sia adeguato alle esigenze pressanti, non bastano le pur essenziali relazioni tra i territori».

«Ho fortemente voluto che la riunione si svolgesse a Messina, solitamente gli appuntamenti si tengono presso la sede della Regione Calabria – prosegue Elvira Amata – e che un ruolo essenziale avesse la Camera di commercio che ci ha ospitati e il cui presidente era presente. Dialogando insieme al presidente Blandina abbiamo condiviso l’esigenza di tenere aperta una discussione costante con i produttori e i commercianti che sono tra i principali soggetti interessati alla crescita della rete dei trasporti. È essenziale, dunque, pensare le infrastrutture e i servizi di trasporto da e per la Sicilia in un’ottica realmente funzionale e facilitare i cittadini, offrire servizi efficienti ai turisti e garantire un trasporto merci funzionale ed efficace. Una delle prime proposte emerse riguarda la possibilità di dotarci di una nave più moderna che sia nelle condizioni strutturali di consentire il passaggio da Messina della Freccia Argento, di modo che la partenza del treno possa avvenire direttamente al di qua dello Stretto e non solo dalla sponda calabrese. Il primo di una lunga serie di step che dovranno concretizzarsi con l’efficientamento dell’intera rete ferroviaria in Sicilia e l’arrivo dell’alta velocità in tutto il Sud».

«La riunione odierna della Conferenza permanente interregionale per il coordinamento delle politiche nell’area dello Stretto è risultata, grazie all’impegno di tutti i presenti, finalmente fruttuosa e operativa – aggiunge Valentina Zafarana, vicepresidente della  Conferenza permanente interregionale per il coordinamento delle politiche nell’area dello Stretto – si è resa concreta, tra le parti intervenute, la necessità di incidere efficacemente sui servizi svolti nell’ambito dello Stretto di Messina e di  passare finalmente dalle parole ai fatti, sviluppando le potenzialità, per entrambe le Regioni, derivanti da una non più rinviabile organizzazione dell’offerta dei trasporti sullo Stretto; in particolar modo, è urgente attivarsi per una riduzione dei costi per l’attraversamento da una sponda all’altra, finalmente traducendo in realtà il diritto alla continuità  territoriale e alla mobilità  dei cittadini che attraversano quotidianamente il nostro specchio di mare».

Presente all’incontro anche l’assessore regionale ai Trasporti, Marco Falcone: «Seguiamo con molta attenzione l’area dello Stretto. Il presidente Musumeci è disponibile a guardare con interesse a una governance con una visione comune che lavori nell’ottica di una sempre maggiore integrazione tra le due regioni. Riteniamo che debba essere avviata un’interlocuzione con il Governo nazionale, che va richiamato alle sue responsabilità».

«L’auspicio è che l’incontro di oggi possa essere ulteriormente proficuo per realizzare l’integrazione del trasporto pubblico locale, anche in termini tariffari, nell’area dello Stretto – sottolinea, inoltre, l’assessore al Trasporto pubblico locale della Regione Calabria, Roberto Musmanno – che è uno degli obiettivi più importanti dell’azione di governo regionale».

«Sono certo che il mondo produttivo – conclude il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – guardi con grande interesse all’Agenzia per la mobilità nell’area dello Stretto. L’incontro tra i rappresentanti dei governi regionali di Sicilia e Calabria è servito a consolidare l’ottimo lavoro sin qui portato avanti dalla Conferenza interregionale. La prospettiva a breve termine è quella della messa in rete e dell’efficientamento di tutte le componenti della mobilità tra le due regioni, in un’ottica di integrazione della comunità e dell’economia».

Presente alla riunione, anche l’assessore ai Trasporti della Regione Calabria, Francesco Russo, autore del Piano regionale dei trasporti calabrese, al cui interno vi è una misura dedicata all’area dello Stretto.