Caso Ucraina: il PCI messinese organizza un convegno

Caso Ucraina: il PCI messinese organizza un convegno

La Federazione provinciale messinese del PCI, per riflettere sulle attuali dinamiche geopolitiche ha organizzato per giorno 8 novembre, alle ore 17.00 presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina, un Convegno sul CASO UCRAINA – L’IMPERIALISMO USA E LA NATO NELLA CRISI MONDIALE.

A Kiev, Ucraina – scrive Renato De Luca in una nota – i neonazisti sono ufficialmente al Governo del Paese con il benestare delle Potenze europee e della NATO. In tutta Europa, dalla Norvegia, passando per la Svezia, la Germania, l’Austria, la Grecia e la stessa Italia le formazioni che si richiamano, più o meno apertamente, al nazismo stanno assumendo proporzioni di massa, apparentemente sottovalutate dai Governi nazionali e dalla UE che credono di poterle utilizzare secondo un piano strategico anti russo. Un esempio di tale utilizzo proviene proprio dalla crisi ucraina: gli USA e la NATO hanno organizzato e poi guidato politicamente i neonazisti di Kiev“.

Parteciperanno: Antonio Bertuccelli, Segretario regionale PCI Sicilia; Luca Cangemi, Comitato nazionale Ucraina antifascista; Santi Aiello, Università di Firenze; Daniele Macris, Comitato messinese per il Donbass; Alfredo Crupi, Segretario provinciale PRC Messina; Federico Martino, Università di Messina.

In Videoconferenza dall’Ucraina interviene il segretario del Partito comunista della Repubblica di Lughansk, MAKSYM CHALENCHO.

Conclude FOSCO GIANNINI, della segreteria nazionale del PCI, Responsabile del Dipartimento Esteri.

 

redazione

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