Premio internazionale Padre Pio all’avv. Silvana Paratore

Un altro importante riconoscimento per l’avvocato messinese Silvana Paratore, insignita a Napoli del Premio Internazionale Padre Pio per quei segni concreti di testimonianza umana, culturale e cristiana che ella ha saputo donare nell’esercizio della sua attività di volontariato sociale.
La manifestazione promossa dall’Associazione Amici di Padre Pio gode del patrocinio della Regione Campania

Flash Imprese: il nuovo servizio innovativo della Camera di commercio Redatto uno studio sugli indennizzi a fondo perduto. Scadenza istanze, 13 agosto

Un nuovo servizio per venire incontro alle esigenze delle aziende del territorio, informandole sulle misure messe in campo per la propria attività. A occuparsi di “Flash Imprese” è un gruppo di lavoro che ha redatto uno studio relativo agli indennizzi a fondo perduto per le imprese e gli autonomi, il cui termine di scadenza per l’istanza è il prossimo 13 agosto.

«La media degli indennizzi a fondo perduto previsti dal Decreto rilancio e ricevuti dalle imprese e i lavoratori autonomi della città metropolitana di Messina è pari a 2.563,00 euro – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – a certificarlo è l’Agenzia delle entrate, che traccia un primo bilancio prendendo in esame le istanze ricevute tra il 15 giugno e il 4 luglio scorsi. Messina e la sua provincia si collocano al 90° posto tra i 107 territori provinciali analizzati. In Sicilia dopo di lei, soltanto Agrigento ed Enna, che è anche l’ultima in Italia».

Dallo studio effettuato, si evidenzia come la classifica siciliana veda in vetta Catania (76° in Italia) con 2.741,00 euro e, subito dopo, Palermo (77°) con 2.733,00. Dati che relegano la Sicilia al 18° posto tra le 20 regioni italiane, con una media regionale di 2.627,7 euro per indennizzo, contro le 3.897,5 euro del Trentino Alto Adige, prima classificata, e le 3.088,9 euro d’indennizzo medio ricevuto dalle imprese della Campania, decima regione italiana e prima del Meridione.

A meno di un mese dalla scadenza del termine del 13 agosto 2020, data ultima per l’inoltro dell’istanza all’Agenzia delle entrate, sono stati erogati, al 5 luglio, 2,9 miliardi euro, ossia il 47% del totale di 6,2 miliardi di euro stanziati dal Governo a copertura dell’indennizzo previsto dall’art.25 del Decreto 18/2020. Mentre l’importo erogato al 19 luglio 2020 è di 4,9 miliardi di euro.

«Un terzo del totale delle richieste d’indennizzo sono state presentate da imprese del Commercio al dettaglio e all’ingrosso – prosegue Blandina – che si conferma il settore più colpito dall’emergenza Covid. Al secondo posto, la ristorazione con l’alberghiero. Al terzo posto, le Costruzioni e al quarto la Manifattura. Il 62 % delle istanze d’indennizzo del Commercio provengono da imprese individuali, a conferma di quanto pesante sia stato l’impatto del lockdown certificato dall’Istat, che ci ricorda che una famiglia su tre ha risorse sufficienti soltanto per altri due mesi».

La legge di conversione del Decreto rilancio, approvata il 17 luglio scorso, ha incluso tra i beneficiari anche le imprese operanti nel settore ricreativo e dell’intrattenimento, nonché dell’organizzazione di feste e cerimonie, stanziando 5 milioni di euro e rinviando l’’applicazione della previsione all’emissione, entro il 16 agosto 2020, di un apposito decreto attuativo.

La base dei beneficiari potrebbe subire ulteriori allargamenti sulla scorta delle direttive europee che tendono a includere anche le imprese che già nel 2019 versavano in cattive acque, finora escluse dall’art.25 del Decreto rilancio.

Per informazioni: http://me.camcom.it/default.asp?ln=&idtema=1&idtemacat=1&page=news&action=read&idnews=754

PAC 2014/20 , il Rettore Cuzzocrea: “un milione di euro per un progetto Unime sulla formazione a distanza”

Nell’ambito del Programma di Azione e Coesione 2014/2020, l’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana ha approvato il Progetto PAC – Piano Operativo Complementare – presentato dal nostro Ateneo, accordando un finanziamento di 1 milione di euro.

“L’Università degli Studi di Messina -ha dichiarato il Rettore, professor Salvatore Cuzzocrea-  grazie all’eccellente lavoro svolto dal Dirigente Pietro Nuccio e dei suoi collaboratorim usufruirà,  di fondi europei per favorire l’accesso, con particolare attenzione alla modalità FAD (Formazione A Distanza), ai Corsi di Laurea triennali e magistrali attraverso l’attuazione di misure di sostegno in favore di studenti capaci e meritevoli economicamente più svantaggiati”.

Il progetto risponde, inoltre, all’esigenza di potenziare e qualificare la didattica a distanza organizzata dall’Ateneo con risorse tecnologiche immediatamente disponibili nel contesto emergenziale della pandemia Covid-19.

Le procedure di selezione degli studenti destinatari finali delle dotazioni di dispositivi digitali individuali previste dal progetto verranno espletate attraverso la pubblicazione di bandi sulla base di specifici requisiti di merito e reddito a partire da settembreprossimo.

“Coraggio! L’Europa dei Fondatori Per gli Stati Uniti d’Europa – Festa dell’Europa 2020”: il 9 maggio in diretta facebook

La Scuola di Liberalismo Fondazione Luigi Einaudi di Messina invita tutti a partecipare a “Coraggio! L’Europa dei Fondatori Per gli Stati Uniti d’Europa – Festa dell’Europa 2020”, iniziativa della Fondazione Luigi Einaudi in memoria di Gaetano Martino ed organizzata in collaborazione con l’Istituto di Studi Federalisti “Altiero Spinelli”.
L’evento sarà trasmesso sabato 9 maggio, a partire dalle ore 10, in diretta web sulle piattaforme social della Fondazione Einaudi (facebook.com/fleinaudi, twitter.com/fleinaudi, Canale YouTube Fondazione Luigi Einaudi Onlus).
L’incontro, che sarà introdotto dagli indirizzi di saluto di Giuseppe Benedetto (Presidente della Fondazione Luigi Einaudi) e di Federico Brunelli (Direttore dell’Istituto di Studi Federalisti “Altiero Spinelli”), sarà moderato da Michele Gerace (Responsabile del progetto “Fondazione Luigi Einaudi per la Scuola”) e si chiuderà con le conclusioni di Emma Galli (Direttore Scientifico della Fondazione Luigi Einaudi).
Tra i numerosi interventi previsti, quello di Delia Mangiaracina (Coordinatrice della Scuola di Liberalismo della Fondazione Luigi Einaudi) e quello della “nostra” Angelica Esposito (corsista dell’edizione 2019 della Scuola di Liberalismo FLE di Messina e vincitrice della borsa di studio, intitolata a Franco Martino, istituita dalla Presidenza nazionale della Fondazione Luigi Einaudi), che si cimenterà nella lettura di un brano di Luigi Einaudi, tratto da “Risorgimento liberale” del gennaio 1945, dal titolo “Contro il mito dello Stato sovrano”.
Un motivo di orgoglio e di vanto per la Scuola di Liberalismo di Messina e per i Proff. Pippo Rao (Direttore Generale) e Giuseppe Gembillo (Direttore Scientifico), e un riconoscimento dell’elevatissimo livello didattico e formativo offerto negli anni, che arriva proprio in occasione del 65° anniversario della Conferenza di Messina del 1955, dove si gettarono le basi per l’edificazione della Comunità Europea e in cui un ruolo da protagonista indiscusso venne rivestito proprio dal Prof. Gaetano Martino, illustre ed indimenticabile liberale messinese.

#ripartiamodaMe: il video di Federico Romano

La fase 2 ci restituisce parte delle libertà che avevamo ceduto nel rispetto nostro e del prossimo. Adesso più che mai è indispensabile il contributo di ognuno di noi. #ripartiamodaMe
Un grazie speciale all’amico Luca Fiorino e a Rosalaura Inferrera

Così Federico Romano, giovanissimo studente di video design allo IED di Roma, racconta la sua nuova creatura: un video dedicato alla sua amata città che emana tanto ottimismo.

Città Metropolitana di Messina: “Progettare per ripartire”. Prosegue il progetto Metropoli Strategiche

Dal 12 al 18 maggio 2020 si svolgerà un ciclo di webinar organizzato dalla Città Metropolitana di Messina nell’ambito del progetto ANCI “Metropoli Strategiche” rivolto ai Comuni del territorio. 

“Progettare per ripartire” è la risposta dell’Ente alla situazione di incertezza e di criticità creata dall’emergenza Covid 19, che ha investito i Comuni provocando pesanti ripercussioni economiche.

La Città Metropolitana di Messina, cogliendo le opportunità del progetto ANCI Metropoli Strategiche, intende costituire un Ufficio Europa d’Area Vasta, per consentire ai Comuni di reperire nuove fonti di finanziamento a livello europeo, nazionale e regionale.

Dopo l’analisi del questionario dei fabbisogni territoriali, adesso si parte con una serie di incontri multimediali con esperti dell’ANCI pensati per i referenti per la progettazione europea dei Comuni per far presentare, da subito, proposte progettuali concrete su bandi reali. Gli incontri, che saranno articolati per gruppi di Comuni, prevedono un fase di formazione a cui seguirà una fase di esercitazione pratica.

Il primo appuntamento, fissato per martedì 12 maggio 2020, sarà aperto dal Sindaco dott. Cateno De Luca, che rivolgerà i saluti istituzionali ai partecipanti, di seguito l’introduzione del Segretario Generale della Città Metropolitana di Messina, avv. Maria Angela Caponetti, che coordina le molteplici articolazioni del progetto Metropoli Strategiche.

I seminari verranno svolti dalle consulenti dell’ANCI che svilupperanno la formazioni su due temi: “la progettazione europea” la dott.ssa Matilde Ferrara esperta in progettazione europea e le “priorità territoriali e strategia di adattamento” la dott.ssa Nuccia Sottosanti, esperta in pianificazione strategica.

Il Calendario dei Webinar con i Comuni:

·        12 maggio 2020: Acquedolci, Castel di Lucio, Librizzi, Mistretta, Motta d’Affermo, Tusa. > ore 11:00 -12:00;

·        13 maggio 2020: Capo d’Orlando, Castell’Umberto, Gioiosa Marea, Mirto, Montagnareale, Naso, Sinagra > ore 11:00-12:00;

·        14 maggio 2020: Alì Terme, Giardini Naxos, Gallodoro, Letojanni, Pagliara, Scaletta Zanclea, Taormina > ore 11:00-12:00;

·        15 maggio 2020: Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Castroreale, Condrò, Falcone, Fumari, Mazzarrà Sant’Andrea, Rodì Milici, Terme Vigliatore, Tripi. > ore 11:00 -12:00;

·        18 maggio 2020: Gualtieri Sicaminò, Manforte San Giorgio, Pace del Mela, San Pier Niceto, Saponara, Spadafora, Venetico > ore 11:00-12:00.

Il Rettore Cuzzocrea: “Al via la fase 2 con cautela per tutelare la salute di studenti, docenti e personale. Riaprono i laboratori di ricerca in sicurezza”

“In questi giorni molto complicati – ha detto il Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea – dobbiamo comprendere come convivere con la presenza del virus intorno a noi. Ecco perché, con l’aiuto dei prof.  Giovanni Moschella, Pro Rettore Vicario, Giovanna Spatari, una dei massimi esperti nazionale nella tutela nei luoghi di lavoro, dell’avv. Francesco Bonanno, Direttore Generale e  delle sigle sindacali e dei Direttori dei vari Dipartimenti, abbiamo predisposto un documento per l’attivazione e realizzazione della cosiddetta Fase 2 dell’Università di Messina.

Lo facciamo forti dei numeri che hanno caratterizzato la fase 1. Oltre 7700 esami on line, senza considerare gli esami assicurati in presenza tra gennaio e febbraio. Ben 1570 lauree discusse sulla piattaforma Teams per permettere ai nostri studenti di concludere il percorso di studi. Il documento, che abbiamo preparato e sottoscritto, è stato anche condiviso nell’ambito della riunione tenutasi con tutti gli altri Rettori delle Università siciliane, presieduti dal prof. Gianni Puglisi, che ringrazio. Come gli altri Atenei, anche il nostro ha scelto di intraprendere la via della cautela per la riapertura, perchè la salute dei nostri studenti, del personale tecnico-amministrativo, dei docenti, è fondamentale. Motivo per cui questo documento è e sarà oggetto di continue modifiche e adeguamenti sulla base di quelle che saranno le prossime due settimane. Ciò vuol dire che gli esami e le lezioni continueranno per via telematica, a decorrere dall’11 di maggio, inoltre, verranno riaperti i laboratori di ricerca, con accesso controllato e coordinato con i Direttori di Dipartimento ed i Responsabili scientifici degli stessi laboratori; questo avverrà, ovviamente, facendo leva sul buon senso civico che tutti noi abbiamo dimostrato. Dunque, la ricerca riparte, e lo fa perché il nostro Paese ha dimostrato di aver bisogno della ricerca universitaria, al centro dello sviluppo dell’Italia. Le segreterie continueranno a svolgere le loto attività online, come anche, per il momento, le biblioteche.

Dal 18 di maggio – prosegue il Rettore – ripartiranno alcune iniziative in presenza degli uffici, mediante un sistema di back office, laddove è indispensabile la presenza. In ogni caso, il principio fondamentale rimarrà il mantenimento della distanza e verranno evitati gli affollamenti nei luoghi di lavoro. Cercheremo di ridurre al minimo, perciò, la presenza delle persone.

Fin qui abbiamo fatto – come tutti gli Atenei – un grande sforzo e dobbiamo continuarlo a fare, con fermezza, calma e la piena convinzione che è meglio riaprire gradualmente ed evitare di richiudere che ritrovarci di nuovo in una situazione complessa e difficile da far comprendere ai nostri studenti, alle famiglie e al territorio. Voglio precisare che sono stati assicurati nel secondo semestre tutte le lezioni, che si concluderanno nei prossimi giorni, garantendo a tutti gli studenti la possibilità di poter avere erogate, sulla piattaforma, tutte le ore di lezione senza perdere neanche un’ora.

L’accesso all’Università – continua il prof. Cuzzocrea – è e resta effettuabile con le mascherine ed al riguardo voglio ringraziare non solo quel collega cinese, già visiting professor presso UniMe, che ci ha donato le mascherine chirurgiche, ma anche Vincenzo Nibali, il quale non ama farsi pubblicità, che ha fatto dono di numerose mascherine che verranno utilizzate dai nostri giovani ricercatori e che verranno distribuite, una volta ricevuta la richiesta, alle associazioni che ne hanno bisogno. In questo modo ha dimostrato la sua vicinanza all’Università della sua città e per questo ha la nostra gratitudine ed il nostro affetto.

In questa fase, la prudenza non è mai troppa ed è importante capire che ogni scelta operata dall’Ateneo è volta esclusivamente alla salvaguardia della salute di ognuno di noi.

Nella speranza e nella certezza che presto ci rivedremo nelle aule universitarie – ha concluso il Rettore – mentre vi sarà la ripartenza della ricerca, dei dottorandi, dei post dottorandi, degli assegnisti e di alcune attività amministrative a ranghi ridotti, continuiamo dunque a fare lezioni esami e tirocini per via telematica. Aggiorneremo il documento, certamente, nella prima settimana di giugno”.

LA MESSINESE AVV. SILVANA PARATORE SEGRETARIO REGIONALE SICILIA DELL’ASSOCIAZIONE TUTELA FORZE ARMATE IN VISITA ALL’AEROPORTO DELL’AERONAUTICA MILITARE DI SIGONELLA

Il segretario regionale Sicilia dell’Associazione Tutela delle Forze Armate avv. Silvana Paratore è stata in visita all’Aeroporto dell’Aeronautica Militare di Sigonella, sede tra gli altri del 41° Stormo. Ad accoglierla il Comandante Colonnello Pilota Gianluca Chiriatti, con l’assistenza del Lgt Carmelo Savoca.

L’associazione Tutela delle Forze Armate avente sede legale presso l’Abbazia di Sant’Andrea, Ponzano Romano (RM) Italia, è una realtà non profit, seguita a tutt’oggi da circa 21.000 persone, nata per tutelare i diritti, agevolare la promozione culturale, sociale e di benessere del personale Militare delle Forze Armate, dei Corpi Armati dello Stato e di Polizia, sostenere e diffondere i valori costituzionali cui si ispira l’ordinamento delle Forze armate della Repubblica nonché mantenere vivi i sentimenti di appartenenza e di vicinanza all’istituzione militare e concorrere a tutelare e a valorizzare gli istituti e i luoghi della memoria militari.

Un tavolo tecnico per promuovere l’immagine turistica della città dello Stretto Ieri l’incontro al Palazzo camerale alla presenza di istituzioni e associazioni di categoria

Creare una “destinazione Messina” tra esperienza e marketing, unica, creativa e riconoscibile, con un’offerta concreta e ben definita, istituendo una “cabina di regia territoriale” che promuova l’immagine turistica della città dello Stretto. «Un tavolo operativo che intende realizzare un piano strategico condiviso sul turismo – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – volto a offrire una Messina che non sia solo città di transito, di arrivi e partenze, ma che, sfruttando i collegamenti, sia in grado di attivare progetti di rigenerazione turistica, con un incremento del senso di reputazione e apprezzamento».

A tal fine, ieri, nella sala Giunta del Palazzo camerale si è svolto un incontro programmatico per individuare strategie comuni di sviluppo per un turismo di qualità. «L’idea è quella di costruire un’offerta turistica integrata in un territorio coeso, pronto a offrire servizi di qualità, in ogni ambito – prosegue Blandina – partendo dal presupposto che non si può prescindere da un’analisi di contesto che tenga presente i cambiamenti registratisi negli ultimi tempi: nuove categorie di viaggiatori che prediligono viaggi brevi e frequenti, optando per il turismo sostenibile, il 94% dei quali prenota on line e il 55% si fida più dei contenuti generati dagli utenti che del marketing».

«Ringrazio i componenti della Giunta della Camera di commercio, i consiglieri camerali, il prof. Filippo Grasso, i funzionari della Città metropolitana e i rappresentanti delle associazioni di categoria – aggiunge il presidente dell’Ente camerale – per i preziosi contributi offerti all’incontro. In particolare, i presidenti di Federalberghi Taormina, Italo Mennella, Federalberghi Isole Eolie, Christian Del Bono, e Federalberghi Giardini Naxos, Giovanni Russotti».

Si è discusso di turismo crocieristico, religioso, scolastico, convegnistico. Ma anche di portualità, aeroporto dello Stretto e di piano di marketing turistico. «Ma il primo punto dal quale partire è un’analisi dei dati qualitativi e quantitativi sui flussi turistici – precisa la segretaria generale Paola Sabella – per poi passare a una mappatura delle attività, dei tour operator e delle guide turistiche finalizzata alla creazione di un’offerta di valore che tenga conto di tutti gli elementi distintivi. Altra fase necessaria, è certamente l’ascolto del territorio per costruire un percorso in modo partecipato e, oltre a questi step, occorre, senza dubbio, analizzare la domanda, anche potenziale, di turismo e attuare una storia e un’esperienza attorno all’offerta. E’ essenziale, inoltre, costruire un’analisi swot in modo da mettere in evidenza punti di forza e di debolezza. Solo così si può costruire un brand di destinazione concreto».

«È necessario oggi unire le forze, le competenze e le idee per dare risposte concrete ad un territorio che guarda a questo nuovo corso con grandi aspettative di riscatto e di identità – dichiara l’assessore comunale al Turismo, Vincenzo Caruso – Messina merita di lasciarsi alle spalle l’atteggiamento depresso e di rassegnazione a cui ci siamo lasciati andare, nell’ottica del puro assistenzialismo e in attesa di aiuti provenienti dall’esterno. Occorre oggi fare impresa e andare tutti nella stessa direzione come una grande squadra che vuole vincere, contro ogni pronostico, il campionato. Il Comune di Messina è pronto a costituirsi parte di quella regia, più volte richiesta per il raggiungimento di ambiziosi obiettivi».

«Messina e la sua provincia hanno tutte le caratteristiche per diventare meta di un turismo di qualità che può contribuire a far crescere l’appeal dei porti dello Stretto ai fini crocieristici – aggiunge il presidente dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, Mario Paolo Mega – il percorso di condivisione strategica che è stato tracciato fa ben sperare che presto si possa disporre di un progetto unitario di sviluppo turistico che costituisce strumento indispensabile per il rilancio del territorio».

Sabato 15 ” FoofForChange: Cibo Salute e Territorio – Il cibo che scegli può salvare il Pianeta”

Si terrà sabato 15 febbraio con inizio alle ore 9:30 al Centro Diurno Camelot presso la Cittadella della Salute Lorenzo Mandalari di Messina, l’iniziativa “ FoofForChange: Cibo Salute e Territorio – Il cibo che scegli può salvare il Pianeta . L’evento che mira a far riflettere sul futuro del nostro pianeta e sul rilievo assunto dal cibo nelle crisi climatiche ed ecologiche  è promosso dall’associazione C.E.A. ( centro di educazione ambientale) Messina Onlus presieduto dall’ing. Francesco Cancellieri col patrocinio del Comune di Messina, dell’ASviS, del Centauro Onlus, di Slow Food Sicilia , della Città Metropolitana di Messina, dell’Università degli Studi di Messina dipartimento CHIBIOFARAM, dell’Arpa Sicilia, di Infea, IRSSAT, del Club Alpino Italiano, della Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, del Masci Messina 1 IL Faro, di Ambiente e Vita, Fare Verde, Marevivo, Lipu, Avis Messina, associazione culturale Kiklos, del Museo cultura e musica popolare dei peloritani, dell’associazione insegnanti di scienze naturali. Alla tavola rotonda moderata dall’avv. Silvana Paratore componente CTS CEA Messina Onlus, dopo i saluti istituzionali alla presenza dell’Assessore all’Ambiente e Rifiuti del Comune di Messina Dafne Musolino, interverranno il dott. Matteo Allone, i prof.ri Vincenzo Piccione , Giuseppe Lo Paro ed il portavoce di Slow Food Sicilia Rosario Gugliotta . Le conclusioni saranno rese dal consulente scientifico del Museo cultura e musica popolare dei peloritani Mario Sarica. Nel corso dell’incontro al quale interverrà via skype anche Lorenzo Furlan di Veneto Agricoltura, sarà presentato il calendario ambientale 2020