Concluso all’Università il II convegno sulla Nutraceutica

Concluso all’Università il II convegno sulla Nutraceutica

Nutraceutica: una sana e corretta alimentazione per vivere meglio, prevenire alcune malattie e in taluni casi curare certe patologie. La dieta mediterranea utile per preservare la nostra salute e mantenere un giusto equilibrio nell’organismo. Ancora, il “Trattamento del dolore con prodotti di derivazione nutraceutica” , cannabis, un rimedio naturale efficace ma poco commercializzato a causa di una inadeguata normativa in merito. Questi i principali argomenti trattati nell’ambito del II convegno organizzato dal prof. Gioacchino Calapai, ordinario di farmacologia, Università degli studi di Messina.

La nutraceutica è un settore che studia gli effetti dei prodotti naturali e dei loro derivati sul nostro organismo. Accertata la validità terapeutica e curativa di alcune piante e di sostanze in esse contenute, la comunità scientifica tende sempre più ad attenzionare questi prodotti così come ad utilizzarli come terapia da supporto o in taluni casi in sostituzione dei farmaci stessi. E’ stato scientificamente provato che alcuni componenti di certe piante come ad esempio la cannabis o la capsaicina e alcune sostanze come gli omega 3, abbiano effetti curativi nel trattamento del dolore. Nel convegno è anche emerso che la vitamina D è una sostanza importantissima per il nostro organismo ma in Italia ne assumiamo in minima quantità. Ancora che il latte materno è il primo nutraceutico con cui veniamo acontatto ed è il più importante perché è ricchissimo di proprietà nutritive e sostanze utili alla salute del neonato. Si è inoltre parlato degli integratori per gli sportivi e della dieta iperproteica per l’aumento della massa muscolare e ne è emerso che gli integratori si debbano assumere solo in caso di serie carenze e che è preferibile seguire una sana e completa alimentazione possibilmente aderente alla dieta mediterranea, ricca di sostanze utili alla nostra salute. Il fondamentale ruolo del microbiota intestinale e l’importanza del benessere gastrointestinale per tutto il nostro organismo. Nel corso del convegno si sono alternati esperti del settore, docenti universitari e giovani ricercatori. Tra questi Angelo Izzo, ordinario di Farmacologia dell’Università Federico II di Napoli che ha affrontato gli aspetti generali della nutraceutica.
Tra i temi del Convegno di grande attualità il microbiota intestinale, oggetto di due diverse relazioni presentate dalle dott.sse Patrizia Quartarone e Heide De Togni. Sono state illustrate le potenzialità dei nutraceutici in ambito sportivo nella relazione della prof.ssa Daniela Metro, e gli effetti dei nutraceutici che favoriscono la riduzione del peso, presentati dal prof. Herbert Ryan Marini. Tra i vari argomenti trattati vanno sottolineati quelli relativi alla supplementazione con vitamina D curata dal dott. Gianluca Rizzo, il tema ancora poco esplorato della nutraceutica in pediatria trattato dalla pediatra Rita La Paglia e argomenti di grande attualità, tra loro collegati, quali la nutrigenetica e lanutrigenomica, affrontati dal dott. Antonio Milici.
Uno sguardo più attento è stato dato al trattamento del dolore con prodotti di derivazione nutraceutica quali il dimetilfumarato nel dolore oncologico, gli omega-3 nell’emicrania, il betacariofillene nell’artrite, la capsaicina e gli aspetti legislativi che regolano l’uso della Cannabis, presentati rispettivamente dalle dott.sseCarmen Mannucci e Cristina Rubino. Si è inoltre tenuta una breve tavola rotonda sul tema “ Sviluppo di un Integratore alimentare di successo” cui hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni (Ordine dei Medici, Ordine dei Farmacisti, Università) e delle aziende produttrici di nutraceutici.

redazione