Convegno di studi “Sicilia millenaria dalla microstoria alla dimensione mediterranea”

Convegno di studi “Sicilia millenaria dalla microstoria alla dimensione mediterranea”

Sarà inaugurata venerdì 8 novembre, alle ore 9 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DiCAM), la III edizione del Convegno di studi “Sicilia millenaria dalla microstoria alla dimensione mediterranea. Nuove ricerche e prospettive storiografiche sulla storia di Sicilia”. L’iniziativa, organizzata dal DiCAM, dal Comune di Rometta e dalla Società Nissena di Storia Patria, in collaborazione con il Centro Ricerche Val Demone, l’associazione SiciliAntica, la Società messinese di Storia Patria, il Centro di Studi storici di Monforte San Giorgio, l’Officina di Studi Medievali, l’associazione SiciliAntica, l’Eremo della Candelora di S. Lucia del Mela, la Pro Loco e l’Archivio storico romettese, si articolerà in tre giornate, tra Messina e Rometta Marea, dedicate all’indagine su alcuni snodi fondamentali, fasi, eventi e personaggi della secolare storia siciliana, tra bilancio storiografico e nuove prospettive di ricerca.

Nell’arco dei tre giorni, l’evento vedrà impegnati storici provenienti da diverse sedi universitarie italiane (Messina, Palermo, Catania, Pisa e Napoli) ed estere (Nanterre-Parigi), affiancati da numerosi studiosi del territorio ed esperti di storia isolana.

In particolare, nella mattinata  di venerdì 8 novembre, dopo i saluti istituzionali, gli interventi saranno organizzati – sotto forma di colloquio e di dibattito – intorno ad alcuni nodi storiografici di rilievo negli studi sull’Isola: La Sicilia spagnola; Borghesie e storia urbana tra Otto e Novecento; La rottura delRegnum. Un bilancio storiografico sulla Sicilia e il Mezzogiorno dopo il Vespro, con la partecipazione dei proff. Francesco Benigno (Scuola Normale di Pisa), Salvatore Adorno (Università di Catania) e Pietro Corrao (Università di Palermo), che dialogheranno rispettivamente con i proff. Salvatore Bottari, Luigi Chiara e Andrea Romano, dell’Università di Messina.

Nel pomeriggio, introdotti dall’intervento del prof. Henri Bresc, insigne medievista francese, i lavori, incentrati su tematiche inerenti ad aspetti istituzionali, economici e sociali della storia siciliana in un’ottica di lungo periodo, proseguiranno con le relazioni dei docenti dell’Ateneo peloritano Antonio Baglio, Luciano Catalioto, Daniela Novarese, Raffaele Manduca, di Elina Gugliuzzo (Università Pegaso – Napoli), Giancarlo Poidomani (Università di Catania) e del dott. Salvatore Pantano (Dottorando UniMe).

Nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 novembre il Convegno approderà a Rometta Marea, nei locali della Delegazione Municipale, dove studiosi accademici ed esperti di storia del territorio proporranno nuove ricerche e approfondimenti su fasi, eventi e figure legate alla vicenda siciliana dall’antichità ai giorni nostri, in uno spettro di interessi quanto mai variegato, che va dai temi di storia economica, sociale e religiosa alle competenze e metodologie proprie di settori quali l’archeologia, la storia dell’arte, l’architettura e la cartografia.

redazione