DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO, LA I COMMISSIONE VOTA ALL’UNANIMITÁ L’AVVIO DELL’ITER. GERVASI: “SEGNALE IMPORTANTE, ADESSO TOCCA AL CONSIGLIO COMUNALE FARE LA SUA PARTE”

Su impulso del Comitato DecentraME, questa mattina, durante la seduta della I commissione consiliare, tenutasi poco dopo lo scadere dei “180 giorni dal rinnovo dei consigli circoscrizionali” – così come recita l’art.5 della l.r. n. 11 del 2015, che obbliga i consigli comunali ad attuare il decentramento nelle circoscrizioni-, è stato votato all’unanimità dei presenti un atto di indirizzo per avviare l’iter del decentramento amministrativo.

“Siamo contenti che l’attività del Comitato stia dando i primi risultati positivi”, così la portavoce Maria Fernanda Gervasi“Nonostante i termini previsti dalla legge siano già scaduti, è importante il segnale che la I commissione ha voluto dare. Il prossimo passaggio sarà il consiglio comunale e anche lì ci auguriamo una piena condivisione. Ben diversa, purtroppo, continua ad essere la posizione dell’amministrazione che, a quanto pare, sta già procedendo in direzione opposta.”

Significativa risulta, infatti, la delibera di giunta n.604 datata 13 novembre 2018, con cui si prevede una “revisione dei servizi erogati nelle sedi delle circoscrizioni, personale utilizzato e costi per funzionamento ed eventuali locazioni”, e che trova una sua prima attuazione nella delibera n.680 del 19.12.2018, con cui l’amministrazione ha già disposto l’esternalizzazione del servizio di certificazione anagrafica a soggetti accreditati.

“Lasciando – sottolinea la Gervasi –  alle istituzioni competenti ogni decisione in ordine all’eventuale incompatibilità dell’appalto del servizio a privati con la tutela del diritto alla riservatezza, dette delibere rendono evidente la volontà di svilire ancor di più il ruolo delle circoscrizioni.

Se da un lato concordiamo con la necessità di avviare misure di contenimento e riduzione delle spese, dall’altro non pensiamo sia opportuno depotenziare proprio i servizi circoscrizionali, la cui chiusura era stata annunciata dal sindaco in campagna elettorale e che, al contrario, dovrebbero essere implementati, dotando i quartieri di disponibilità economica e risorse umane per agire sul territorio. Migliorare la qualità della vita dei cittadini deve essere il primo obiettivo di un’amministrazione coscienziosa. Le circoscrizioni, che dovrebbero essere la base delle istituzioni – prosegue la portavoce -,sono anche le prime con cui i cittadini si interfacciano. Se dopo la votazione in consiglio comunale, la delibera dovesse rimanere inevasa, il Comitato DecentraME non esiterà ad investire del problema la deputazione regionale al fine di chiedere l’intervento di un commissario ad acta, così come è previsto dalla legge”, conclude la Gervasi.