DOMANI 106ª GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO

Domenica 27 settembre, alle ore 16.00, nella Basilica Cattedrale di Messina, don Marco D’ARRIGO, Vicario foraneo di Messina centro e Messina nord, presiederà la Celebrazione eucaristica in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, animata dalle cappellanie srilankese e filippina e dai volontari dell’Ufficio diocesano Migrantes. “Come Gesù Cristo, costretti a fuggire. Accogliere, proteggere, promuovere e integrare gli sfollati interni” è il titolo scelto da Papa Francesco per la Giornata. Il Messaggio consegnato dal Pontefice si concentra sulla pastorale degli sfollati interni, entro i confini del proprio Paese, che oggi nel mondo sono oltre 50 milioni. Sono fra le persone più vulnerabili al mondo. Hanno abbandonato la propria casa per ragioni simili a quelle dei rifugiati, ma restano sotto la protezione del loro governo, anche quando proprio quel governo è la causa delle situazioni che li hanno costretti alla fuga. E in assenza di un mandato generale per la loro assistenza, la maggior parte degli sfollati interni non riceve protezione internazionale. Come risulta evidente dal titolo del Messaggio, la riflessione di Papa Francesco parte dall’esperienza di Gesù sfollato e profugo assieme ai suoi genitori, per ribadire l’importanza della ragione cristologica dell’accoglienza cristiana. Per la nostra Chiesa locale, la Giornata è l’occasione per evidenziare ancora una volta quanto sia necessario adoperarsi perché i migranti, forzati e non, siano riconosciuti come portatori di doni e opportunità oltre che di diritti e dignità. Una sfida educativa che interpella la comunità ecclesiale e la società civile a fare fronte comune perché il nostro territorio, nella ricchezza della pluralità, diventi sempre più un luogo di accoglienza, di riconoscimento e di protagonismo per i migranti. Per aiutare a superare paure e pregiudizi, promuovendo conoscenza, dialogo e collaborazione Per la “Settimana diocesana delle Migrazioni”, che va dal 26 settembre al 3 ottobre, le librerie cittadine sono state invitate ad allestire uno spazio con i volumi dedicati al tema delle migrazioni. L’iniziativa prende il nome di “LibReriamo una nuova narrazione”, nella consapevolezza che tante paure e discriminazioni nascono dalla non conoscenza e da un racconto falsato da chi, sulla pelle dei migranti, ricerca consenso attraverso strumentalizzazioni ed analisi faziose. All’iniziativa hanno aderito: Libreria La Feltrinelli Point; Libreria Paoline; Libreria La Casa di Giulia; Libreria La Gilda dei Narratori; Libreria Bonanzinga; Libreria Mondadori-Ciofalo.