Filarmonica Laudamo: domenica Claudia CARISTI e Cesare NATOLI

Prosegue la 100ª stagione concertistica della Filarmonica Laudamo domenica 30 maggio al Palacultura Antonello con un appuntamento musicale di grande spessore.

Protagonisti il soprano CLAUDIA CARISTI ed il pianista CESARE NATOLI pianoforte (che curerà anche le introduzioni all’ascolto e le videoproiezioni della serata). Sono previsti due turni di spettacoli: turno A alle 17.30, Turno B alle 20.00.

L’evento intende celebrare il centesimo anniversario della fondazione della Filarmonica, il cui primo concerto si tenne nell’agosto del 1921. Il titolo del concerto è Serate musicali al Faro. Si tratta di un album di 12 romanze da camera che Antonio Laudamo (Messina 1813-1884) compose a metà ’800 per le sue aristocratiche allieve (la principessa di Patti, la principessa Ruffo, la principessa di Sant’Elia, Francesca Sollima Novi nata Rombes) e per cantanti suoi amici, come il tenore napoletano Matteo Saya poi Segretario ai Pubblici Spettacoli e “cronista” del Teatro Vittorio Emanuele. Di questa raccolta, stampata nel 1844 da Ricordi a Milano e già nel titolo evocativa di serene atmosfere in riva allo Stretto, è rimasta una descrizione materiale; quasi tutte le musiche sono infatti perdute. Solo poche pagine sono a noi giunte: Occhiuzzi niuri, una canzone siciliana su versi del Meli, O sì o no e L’indifferenza, due ballate su versi di Nicola Valletta. Intorno ad esse la Filarmonica Laudamo – nella stagione del centenario della fondazione – costruisce un omaggio musicale al compositore al quale nel 1921 ha scelto d’intitolarsi, presentando suoi brani significativi e, in prima esecuzione moderna, un’aria brillante tratta dall’opera Caterina Howard del 1859 su libretto di Stefano Ribera. Impreziosiscono il programma altre composizioni di autori messinesi del tempo. Ascolteremo infatti Valzer e Quatriglie per il Carnevale del 1841 scritte per i veglioni del Circolo della Borsa da Antonio Jonata (primo violino e “istruttore de’ cori” al Teatro La Munizione) e, in prima esecuzione moderna, Souvenir de Sicile. Il barcajuolo siciliano di Giorgio de Julinetz (Messina 1808-1884), console generale di Russia in Sicilia, compositore e pianista che fu tra i fondatori dell’Accademia Filarmonica e Filodrammatica dove ebbe il ruolo di Deputato Direttore della Musica. Pubblicata a Napoli da B. Girard & C. verso il 1840, questa romanza era dedicata al catanese Giuseppe Zappalà Finocchiaro, stimato traduttore di Byron. Seguirà il pezzo caratteristico per pianoforte In der Nacht di Pasquale Calapso (Carini 1872 – Messina 1934), matematico e professore di Analisi all’Università di Messina, ma anche fondatore e direttore dell’Orchestra dei Soci della Filarmonica Laudamo e direttore artistico dell’associazione negli anni ’20. In chiusura due fogli d’album di Riccardo Casalaina (Novara di Sicilia 1881 – Messina 1908) la cui giovane esistenza, ricca di promesse d’arte e d’amore, fu spezzata dal terremoto del 1908 del quale Ora triste suona oggi come una dolorosa premonizione.

CLAUDIA CARISTI, è nata a Messina dove si è diplomata in canto con il massimo dei voti sotto la guida di Maria Santamaria Trapani, e si è laureata in Lettere moderne con una tesi in Storia della musica. Ha fatto parte della Corale Polifonica “G.P. da Palestrina” di Messina. Fin da giovanissima si è affermata in competizioni prestigiose vincitrice del Concorso Internazionale “Prima Scrittura” ha debuttato nel teatro d’opera nel Satyricon di Bruno Maderna. Ha frequentato il Corso di perfezionamento dell’Accademia Internazionale di Arte Lirica di Osimo.

Dopo aver lavorato in diversi teatri italiani (Comunale di Bologna, La Fenice di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Accademia di Santa Cecilia a Roma), dal 1996 fa parte

del Coro del Teatro Bellini di Catania. Oltre a dedicarsi all’esecuzione di musica sacra e di opere del ’700 italiano, svolge un’interessante attività concertistica nel settore della

musica da camera.

CESARE NATOLI (Messina 1969) si è laureato in Filoso­fia all’Università di Messina e in Musicologia in quella di Cremona/Pavia. Si è anche diplomato in Pianoforte al Conservatorio “A. Corelli”, dove è stato allievo nella classe di Vittorio Trovato. Ha seguito corsi di perfezionamento esecutivo e seminari di studio con Giuseppe La Licata, Aldo Ciccolini e Jorge Demus. Ha svolto attività concertistica in Italia e all’estero come solista e in formazione da camera,

Titolare di una cattedra di Filoso­fia e Storia al Liceo “Emilio Ainis” di Messina, è autore di numerosi saggi e articoli scienti­fici di carattere ­filoso­fico e musicologico, ha pubblicato anche le monogra­fie “Nietzsche musicista. Frammenti sonori di un ­ filosofo inattuale” (L’Epos, Palermo 2007) e “Il suono dell’anima. Musica e meta­fisica nella riflessione ­ filoso­fica e teologica” (Aracne, Roma 2013). Più orientato sul versante sociologico e dell’impegno civile è il suo recente “Covid. Le Cinque lettere della follia. Restare lucidi nelle pandemie” (Di Nicolò, Messina 2021).

Prossimi concerti della stagione della Filarmonica Laudamo:

Domenica 6 giugno 2021 | Teatro Vittorio Emanuele (Turno A ore 17:30 | Turno B ore 20:00) ESTRIO, Laura Gorna violino, Cecilia Radic violoncello, Laura Manzini pianoforte. Musiche di Beethoven, Boulanger, Bernstein

Domenica 13 giugno 2021 | Palacultura Antonello (Turno A ore 17:30 | Turno B ore 20:00) SANTI CALABRO’ pianoforte“Beethoven: 1770 – 1827. Ritratto dell’artista da giovane”,musiche di Ludwig Van Beethoven.