Rifiuti: FPCGIL organizza per il 30 settembre manifestazione dei lavoratori della Messinambiente.

Rifiuti: FPCGIL organizza per il 30 settembre manifestazione dei lavoratori della Messinambiente.

La FPCGIL non si sente interpellata dall’Amministrazione sul tema dei rifiuti e, principalmente per tale ragione, ha dato incarico ai propri legali per chiedere la condanna del Sindaco e dei vertici della Messinambiente per comportamento antisindacale e ha organizzato per il 30 settembre una manifestazione dei lavoratori della Messinambiente.

Nella nota inviata alla nostra redazione si legge: “Per sapere cosa succede nel settore dei rifiuti dobbiamo leggere le notizie riportate dalla stampa o dai rumors che arrivano dai corridoi di Palazzo Zanca. Nessun confronto con i rappresentanti dei lavoratori ,nonostante le numerose richieste puntualmente reiterate al Sindaco e all’Assessore Daniele Ialacqua. Violate le più elementari norme che regolano le relazioni sindacali. Questo il commento amaro della Segretaria Generale della FPCGIL Clara Crocè e di Carmelo Pino Segretario del settore”.
Siamo costretti – prosegue la FPCGIL – a ricorrere alle manifestazioni di piazza come ai tempi dell’Amministrazione Buzzanca per avere un incontro. Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna. Per questo motivo abbiamo deciso di prenderci l’incontro con la manifestazione dei lavoratori della Messinambiente che si terrà Venerdì 30 settembre dalle ore 10,30 presso il Comune di Messina. Vogliamo comprendere i tempi e le modalità della nascita della nuova società. E’ necessario accelerare i tempi per la costituzione della nuova società prima ancora che il disegno di legge in discussione all’ARS diventi operativo. Per la FPCGIL è necessario far uscire dall’incubo i cittadini Messinesi e i lavoratori. E intraprendere tutte quelle misure necessarie per rendere meno oneroso il servizio per le tasche dei cittadini messinesi. Abbiamo già conferito mandato ai nostri legali per chiedere la condanna per comportamento antisindacale per i vertici della Messinambiente e Giovanni Calabrò e Roberto Lisi, per il mancato confronto sull’organizzazione del lavoro che ha di fatto contribuito ad aggravare l ’emergenza rifiuti e nei confronti del Sindaco Accorinti qualora dovesse continuare ad eludere il confronto con le Organizzazioni sindacali

redazione

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