Ieri V lezione del Corso di Liberalismo col prof. Pippo Rao

Ieri V lezione del Corso di Liberalismo col prof. Pippo Rao
Per la Scuola di Liberalismo di Messina 2019, organizzata dalla Fondazione Luigi Einaudi, ieri, nell’Aulario dell’Università degli Studi, è stata la volta del prof. Pippo Rao con una lezione sul tema: “Croce, Einaudi,Valitutti. I liberali e la Scuola”.
Pippo Rao, nel corso del suo intervento, ha messo in rilievo le ragioni per cui i liberali hanno dato sempre un’importanza fondamentale alla Scuola.
Attraversando i temi dell’impegno liberale dal corretto Rapporto Scuola/Società, all’Uguaglianza dei punti di partenza, al Diritto allo Studio, all’Abolizione del valore legale dei titoli di studio, alla Scuola di Stato e non di Stato, Rao ha evidenziato come una Scuola di libertà non possa non produrre cultura per il rapporto indissolubile che la lega al concetto di libertà. Come non esiste libertà senza cultura, non esiste cultura senza libertà. Per il dispotismo, infatti, il pericolo maggiore viene sempre dalla cultura che cerca di soffocare in ogni modo.
Continuando, Rao si è soffermato sull’Abolizione del valore legale dei titoli di studio, con larghe citazioni di Einaudi e di Valitutti, convinto che  questo provvedimento darebbe maggiore serietà alla Scuola, chiuderebbe lo scontro Scuola di Stato/Non di Stato, eleverebbe il livello culturale perché la scelta non sarebbe legata al “pezzo di carta “.
Concludendo, ha affermato che la soluzione della crisi della deculturazione della Scuola non può essere affidata solo alla capacità di lavoro degli insegnanti, ma necessita di provvedimenti che riguardino programmi, metodologie, obiettivi, libertà d’insegnamento nel rispetto della libertà di apprendimento, risorse che facilitino il diritto allo studio per gli alunni capaci e meritevoli ma anche per quelli più svantaggiati.  Non è mancato il riferimento a Croce ed al significato del suo”Esame di Stato “.

redazione