Il sistema duale in Sicilia: strumenti, prospettive e buone pratiche Si è svolto questo pomeriggio il convegno al Palazzo camerale

Il sistema duale in Sicilia: strumenti, prospettive e buone pratiche Si è svolto questo pomeriggio il convegno al Palazzo camerale

L’obiettivo è quello di superare definitivamente lo scollamento tra gli studi e la realtà lavorativa. Per questo, la Camera di commercio, tramite la sua Azienda speciale servizi alle imprese, insieme all’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia – Ufficio VIII – Ambito territoriale di Messina e ad Anpal servizi, ha organizzato l’incontro “Il sistema duale in Sicilia: strumenti, prospettive e buone pratiche”, svoltosi questo pomeriggio al Palazzo camerale.

«L’apprendistato è la principale porta d’ingresso al mondo del lavoro – afferma il funzionario camerale, Agata Denaro – una misura importantissima per combattere la disoccupazione. Una battaglia riservata non solo alle professioni materiali, ma anche a quelle mentali. E in questo percorso essenziale da portare avanti, la Camera di commercio vuole essere un ponte tra la scuola e il mondo imprenditoriale».

Riflettori accesi, dunque, sugli strumenti di raccordo fra scuola e mondo delle imprese. A illustrare i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, è stata Rosa Azzarelli dell’Ufficio VIII – Ambito territoriale di Messina, mentre Carmelina Maimone di Anpal Servizi si è soffermata sull’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione   secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore art. 43 d. lgs. 81/2015. Infine, Filippo Ciancio, dirigente Usr Ufficio VIII – Ambito territoriale di Messina, ha posto l’accento sulle “Linee guida per favorire e sostenere l’adozione del nuovo assetto didattico e organizzativo dei percorsi di istruzione professionale”.

Presente all’incontro l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Roberto Lagalla: «Nell’arco di 24 mesi, siamo passati a superare i 600/700 contratti di apprendistato – dichiara – un ottimo risultato a livello nazionale. La scuola, il percorso di istruzione e di formazione dev’essere un unicum educativo. Dobbiamo recuperare questa dimensione unitaria e ricordare sempre che il trinomio sul quale basarsi è “sapere, saper essere, saper fare”».

Ai lavori ha preso parte anche il dirigente scolastico dell’Istituto “Jaci”, Maria Sgrò, che ha redatto e consegnato gli attestati di partecipazione ai docenti.

redazione