Il Tribunale Superiore delle acque pubbliche: “Le azioni negli alvei dei torrenti cittadini non sono di competenza del Genio Civile”

A gennaio il Sindaco Accorinti aveva comunicato al Genio Civile l’avvio del procedimento di ri-esame dell’atto col quale nel 2015 gli ordinava di provvedere ad una serie di adempimenti connessi ad azioni da compiere nei torrenti cittadini, di competenza invece dell’Amministrazione Comunale e dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, da cui il Genio Civile non dipende più.
L’ing Santoro nel dicembre 2016 aveva anche rappresentato sia al Comune che al Prefetto tale mutato assetto organizzativo e, rilanciando, richiamava invece agli obblighi manutentivi il Comune per gli alvei sottostanti ponti, viadotti, tombini e strade comunali.
Adesso con sentenza n. 204/17 del Tribunale Superiore delle acque pubbliche è stata annullata quella ordinanza a firma del Sindaco. “Quelle azioni, di fatto – scrive l’ing. Santoro in una nota – vengono sancite di competenza ordinaria dell’Amministrazione Comunale e dell’Assessorato Regionale Teritorio ed Ambiente e non già dell’Ufficio del Genio Civile, organo Regionale afferente ad altro Assessorato Regionale, peraltro sovraordinato rispetto l’Anm.ne comunale di Messina”.
Con l’esito della predetta sentenza l’ing. Capo Santoro auspica che l’amm.ne Comunale di Messina “interrompa l’attività di ricorsi sistematici contro i provvedimenti del Genio Civile, avviando una stagione di interventi propositivi di messa in sicurezza del territorio, facendosi carico di azioni e funzioni di propria competenza“.

Michele Palamara

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