Incontro sul “Patto per il Sud” al Genio Civile. Santoro: “Assente l’amministrazione comunale”

Si è tenuto ieri presso la sala riunioni dell’Ufficio del Genio Civile un incontro informativo con ad oggetto I’illustrazione, agli Enti locali della Città Metropolitana di Messina, delle nuove attività di controllo e vigilanza di spesa, demandate da parte del Dipartimento Regionale Infrastrutture e Trasporti su tutte le
opere pubbliche ed infrastrutturali rientranti nel Patto per il Sud.
Erano presenti Amministratori e Tecnici in rappresentanza di circa 30 Comuni della Provincia oltre a qualificati rappresentanti della Città Metropolitana. “Risultava assente sia l’Amministrazione comunale che la dirigenza del Comune di Messina capoluogo” specifica l’ing. Capo Santoro in una nota.

L’incontro è stato particolarmente proficuo in quanto ha consentito di sciogliere una serie di criticità, che in un passato, anche recentissimo, hanno causato la decertificazione di spesa di fondi Europei da parte degli ispettori di questo Ufficio e la conseguente revoca di finanziamenti ai Comuni beneficiari.
Criticità, peraltro più volte rilevata per OO.PP. realizzate dal Comune di Messina e dalla Città Metropolitana”. Ci tiene a precisare l’ing. Capo del Genio Civile.

L’incontro – prosegue Santoro – mi ha consentito di illustrare a tutti i rappresentanti degli Enti locali convenuti, i criteri di azione dell’attività di monitoraggio di spesa dei fondi europei.
Tra le criticità ricorrenti che, ad oggi hanno concorso al rallentamento della realizzazione di OO.PP. o alla loro incompiutezza sono stati individuati:
– progettazioni carenti o non aderenti all’effettivo stato dei luoghi;
– assenza di autorizzazioni propedeutiche all’inizio dei lavori;
– mancata conoscenza del quadro normativo vigente da parte dei R.U P.;
– irregolarità negli atti di gara e negli atti di affidamcnto degli incarichi;
ricorrenza di varianti ai progetti con seguenti lievitazioni
Tutti motivi rientranti tra le criticità che, di recente, hanno sancito da parte della comunità europea ingenti revoche di finanziamenti assegnati alla regione siciliana”.

L’incontro si è concluso con la disponibilità dell’Ufficio del Genio Civile a supportare fin dall’inizio della filiera amministrativa tutti gli EE.LL. interessati dall’assegnazione di fondi rientranti nel Patto per il Sud.