L’AMPIO (40 cm) LUNGOMARE DI MESSINA NORD

Sopralluogo stamane, in occasione della festività dell’Immacolata, per un percorso di trekking urbano che va dal centro storico all’Annunziata e ritorno, costeggiando lo splendido stretto di Messina.
Un nuovo percorso a cui non si può che assegnare un grado di difficoltà alto e che è possibile effettuare anche in sole tre ore, dotandosi però di equipaggiamento adatto.
Oltre a uno “zainetto primo soccorso” per eventuali cadute, sono consigliabili delle scarpe che attutiscano le sollecitazioni meccaniche del piede che si verificano durante gli slalom fra alberi e paletti e durante i salti degli scalini, alti in alcuni punti anche 30 cm, e che lo proteggano dalle torsioni in quei punti, larghi anche 40 cm, in cui è necessario camminare di sbieco.
Qualora, invece, si volesse trasformare questo itinerario di trekking urbano in zona nord in una passeggiata accessibile a chiunque, come accade nelle migliori città europee, bisognerebbe fare una progettazione seria che comporta degli investimenti importanti, senza accontentarsi di gestire l’emergenza, aggiustando gli errori del passato (vedi tram).
Il tutto dovrebbe passare, innanzitutto, dall’apertura totale della fiera, quindi anche dall’abbattimento della cancellata, e dall’eliminazione delle due stazioni di servizio, nell’attesa che la rada San Francesco torni ad essere della città.

Michele Palamara