Microcredito e Start up, due frecce all’arco dei giovani

Microcredito e Start up, due frecce all’arco dei giovani

L’Aula Magna del Rettorato ha ospitato l’incontro intitolato “Politiche per lo sviluppo in favore dello Start up delle piccole imprese e attività professionali“. Ai lavori dell’iniziativa, promossa e patrocinata dall’Ente Nazionale per il Microcredito, sono intervenuti il Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea, il Prorettore Vicario, prof. Giovanni Moschella e, tra gli altri, anche il Presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito, On. Mario Baccini e l’Assessore all’Istruzione e Formazione della Regione Siciliana, On. prof. Roberto Lagalla. Hanno partecipato, inoltre, esponenti di ordini professionali e numerosi esperti. Tra questi, il dott. Giancarlo Proietto, Responsabile operativo del progetto virtuoso ‘Yes I Start Up’ (nell’ambito del Fondo SELFIEmplyment promosso da ANPAL). Nello specifico, si tratta di una proposta, su scala nazionale, volta alla realizzazione di percorsi di accompagnamento all’autoimprenditorialità e finalizzata alla formazione dei NEET (coloro che non studiano e non lavorano) registrati al Programma Garanzia Giovani. Il progetto si realizza sotto la responsabilità dell’ENM, in collaborazione con enti, associazioni, strutture formative ed organismi pubblici e/o privati, rappresentativi di realtà datoriali, sindacali ed ordini professionali che sono in grado di contribuire all’individuazione e coinvolgimento dei NEET nell’azione formativa. Tramite ‘Yes I Start Up’, i giovani potranno acquisire le competenze utili e necessarie per strutturare in maniera compiuta la propria idea di impresa e formalizzarla in un business plan, anche al fine dell’accesso ai finanziamenti.

“Questa iniziativa è molto importante – ha detto il prof. Moschella – ed in stretta connessione con il ruolo formativo rivestito dall’Università. Il passo successivo, ovvero quello di trovare un adeguato sbocco professionale per i giovani, non è esclusivo compito degli Atenei. L’evento di oggi dunque è prezioso per instaurare un proficuo dialogo istituzionale e per fornire informazioni riguardo alle potenzialità delle start up ed agli strumenti di microcredito”.

“Messina – ha dichiarato Baccini – è una capitale importante della cultura e la sua prestigiosa Università rappresenta, per noi, un punto di riferimento. E’ importante poter svolgere qui un incontro rivolto ai giovani. Rivolgendoci a loro e pensando al loro futuro, come Ente del Microcredito stiamo lavorando per sollecitare tutti i segmenti della società, affinché si focalizzi la priorità, anche politica, sulle nuove generazioni. Lo stiamo facendo offrendo formazione, ma anche strumenti e possibilità di intervento con finanziamenti per i ragazzi dai 19 ai 29 anni che oggi sono definiti NEET. Abbiamo a disposizione progetti affidatici dall’ANPAL, cioè Yes I Start Up e SELFIEmplyment, che potranno aiutarci a condurre, sino ad un finanziamento massimo di 50 mila euro senza interessi, i giovani con valide potenzialità e idee d’impresa. I ragazzi devono ritrovare in se stessi le grandi capacità di cui dispongono e questa possibilità può essere un input creativo”.

“Già da due anni – ha dichiarato l’Assessore Lagalla – la Regione Siciliana ha avviato, con gli enti di ricerca, una politica di collaborazione nei confronti dell’impresa, per la creazione di start up giovanili. Altrettante misure sono state avviate, in particolare, dall’Assessorato Regionale Attività produttive, oltre ai tirocini gestiti dall’Assessorato alle Politiche sociali. E’, attualmente, in corso il bando ‘Giovani 4.0′ che migliora la qualità della formazione individuale e la conoscenza linguistica. E’ attivo anche un bando, pubblicato alla fine di dicembre, per la formazione in impresa, per giovani diplomati e laureati che potranno svolgere un percorso all’interno delle imprese, acquisendo quanto necessario in relazione al fabbisogno aziendale. E’ chiaro che un’attività individuale o di start up ha bisogno di risorse economiche ed ecco che il Microcredito, istituto ancora poco frequentato, in realtà mostra tutta la sua utilità per aiutare i giovani a costruire il loro futuro, svincolati da altri pericolosi contatti in termini di indebitamento”.

redazione