“Morgana vede”: da oggi al 14 a Palazzo Zanca

Presentata stamane in conferenza stampa la tappa messinese della mostra d’arte contemporanea itinerante inserita nel programma di “Morgana vede – Festival dello Stretto”, a cura di Elmar Elisabeta Marcianò e Giovanna Vadalà, che vedrà tra le opere presentate, anche le sculture sul tema del mare appositamente realizzate da otto allievi dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

Oltre alle curatrici, presenti stamane nel Salone delle Bandiere anche l’ass. alle Politiche Sociali Alessandra Calafiore, il Presidente dell’Ordine Pino Falzea con i Vice Presidenti Anna Carulli e Michele Palamara.

L’evento itinerante, partito il 10 agosto da Reggio Calabria, imbarcato poi sulla Caronte Telepass dal 25 al 30 agosto, sino al 14 settembre sarà a Palazzo Zanca.

Per questi 10 giorni messinesi è previsto:

un allestimento di una mostra di arte contemporanea dedicata allo Stretto;
la realizzazione di un programma convegnistico di interesse storico, scientifico, ambientale, naturalistico, paesaggistico, mitologico;
spettacoli e attività ludico-sportive.

Tutte le attività si strutturano in tre sezioni CIELO -TERRA – MARE, ognuna delle quali racconterà i poliedrici aspetti di questa latitudine, tanto unica quanto rara, oggetto di studi nazionali e internazionali.

“Questo progetto di arte contemporanea – ha detto Giovanna Vadalà – ha l’obiettivo di creare ponti di cultura che possano tenere legati i territori di Reggio Calabria e Messina. All’interno di ogni sezione abbiamo coinvolto diversi interlocutori per parlarci dello stretto, ma anche i ragazzi delle Accademie di Belle Arti per darci loro visione dello stretto attraverso contenuti legati anche alle suggestioni”.

La sezione scientifica, invece, coinvolge le Università di Reggio Calabria e Messina, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, i ricercatori Gianluca Valensise e Gabriele Tarabusi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, gli Ordini degli architetti di Reggio e Messina, l’associazione Italiana di Architettura del Paesaggio , la Fondazione Horcynus Orca, il Museo Forte Cavalli, il Planetario Pythagoras, il Centro di Ricerca per l’estetica del diritto, la Capitaneria di Porto direzione Marittima di RC, la Lega Navale Italiana e l’associazione “Emozione Natura un mondo di insetti”.

Il progetto sostiene la crescente domanda di sviluppo turistico attraverso un sistema capace di interconnettere tutti gli aspetti e le enormi potenzialità territoriali ancora inespresse.