Per il Palazzo INPS sinergia con Ordine degli Architetti e Ispettorato del lavoro

A dispetto del caldo agostano e del periodo vacanziero, oggi, nei locali della sede I.N.P.S. di Messina, un altro tassello è stato aggiunto a favore dell’isolato 318, ubicato tra le vie Consolato del Mare e Loggia dei Mercanti, meglio noto come Palazzo I.N.P.S., e dell’adiacente percorso coperto, comunemente noto col nome di “Galleria INPS”.

L’isolato fa parte dei numerosi edifici di pregio costruiti a seguito del terremoto del 1908; nello specifico, esso fu realizzato alla fine degli anni ’20 su progetto dell’arch. Gino Peressutti (tra i cui lavori si ricorda anche Cinecittà, a Roma): il sobrio edificio, arricchito da quattro fontane angoliere, è costituito da due corpi uniti tra loro dall’ elegante percorso coperto, quest’ultimo caratterizzato da una struttura in ferro battuto e vetri e da eleganti decorazioni floreali, le cui sinuose forme sono tipiche dello stile liberty dell’epoca.

Ad oggi, uno dei due corpi dell’isolato e di metà Galleria sono diventati di proprietà privata, le altre rispettive porzioni sono di pertinenza I.N.P.S. – il discrimine di proprietà è dolorosamente visibile dalla copertura di metà delle decorazioni liberty della “Galleria” di proprietà privata -,tuttavia, la dismissione del patrimonio immobiliare da reddito avviato dall’Istituto di previdenza, rischia di privatizzare anche questa porzione togliendo alla comunità un’altra pregevole parte del proprio patrimonio storico-culturale.

Al fine di scongiurare questa situazione è stata avviata una sinergia istituzionale tra l’I.N.P.S. di Messina, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Messina e l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Messina. Il tavolo odierno, organizzato al fine di pianificare gli elementi base per un lavoro organizzato, ha visto coinvolti i rappresentanti delle suddette istituzioni, nello specifico, il direttore I.N.P.S. di Messina Marcello Mastrojeni ed il dott. Vincenzo Floccari, dirigente dell’Area prestazioni e servizi dell’Istituto di previdenza, l’ing. Gaetano Sciacca dirigente dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Messina, gli architetti Pino Falzea e Michele Palamara, rispettivamente Presidente e vicepresidente dell’ Ordine Architetti P. P. e C. di Messina e l’architetto Valentina Marchetta Consigliere della fondazione Architetti nel Mediterraneo. L’incontro è stato propedeutico alla prossima Conferenza dei servizi in cui saranno firmati gli accordi tra le parti che prevedono sia la possibilità di locazione dei 2.600 mq circa dell’immobile, che tra l’altro rappresenterebbe anche un notevole risparmio economico rispetto alle attuali spese sostenute, e con la previsione di una periodica apertura al pubblico con visite guidate, sia la riqualificazione della “Galleria I.N.P.S.” – oggi chiusa ai due ingressi da robusti cancelli a causa delle condizioni di degrado in cui versa da decenni – che, grazie anche all’uso di specifici fondi regionali per il recupero degli immobili storici ed il progetto realizzato dall’ Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Messina, tornerebbe ad essere percorribile e diventare un altro luogo vivo per eventi culturali.

Giovanna Croce