Passeggiata a mare: Vento dello Stretto e Fare Verde segnalano il degrado

Le Associazioni Vento dello Stretto e Fare Verde denunciano le condizioni di incredibile degrado in cui da mesi versa la Passeggiata a Mare di Messina.

La zona – scrivono in una nota -, che una volta costituiva il fiore all’occhiello della nostra città e le cui potenzialità sono immense, è oggi dominata dall’incuria e dimenticata dalle istituzioni.

Un vecchio sottopassaggio è ormai diventato ricettacolo di foglie e immondizia di ogni genere; le radici degli antichi alberi che insistono nella piazza hanno fatto saltare gran parte della pavimentazione e si sono, conseguentemente, formati degli insidiosi dossi; parte della pericolante ringhiera è stata “messa in sicurezza” con del nastro arancione mesi fa e non è stato ancora eseguito alcun intervento risolutivo; i rami degli alberi si trovano o riversi nelle aiuole o, addirittura, toccano per terra impedendo il passaggio dei pedoni; la fontana non è minimamente manutenuta; una panchina in cemento è stata inspiegabilmente rotta a metà e infine, tra le varie cose, il cantiere sempre aperto dell’ex Fiera Campionaria Internazionale di Messina non accenna ad essere dismesso.

Le intestate associazioni chiedono con fermezza che questi spazi tornino ad essere fruibili in tutta sicurezza dai numerosi avventori che li frequentano, adulti e bambini, in orari sia diurni che notturni.

Le nostre proposte per la riqualificazione dell’area in oggetto, così da renderla quanto meno decorosa e dignitosa, sono le seguenti:

  1. Manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico;
  2. Recupero fontana artistica;
  3. Implementazione illuminazione;
  4. Installazione sistema di videosorveglianza;
  5. Creazione di una passerella per amanti della pesca sportiva;
  6. Predisposizione di una stazione di bike sharing;
  7. Installazione attrezzi sportivi per esterni (già presenti anche in molti altri Comuni della provincia di Messina).

Riteniamo che basti poco per rendere Messina bella ed attrattiva come un tempo.

Terremo alta l’attenzione ed indirizzeremo queste proposte a chi di competenza”.