Protocollo d’intesa per i beni culturali

E’ stata inaugurata la mostra dedicata al 170° anniversario di fondazione del Corpo di Vigili Urbani. L’esposizione, curata dall’Ufficio Storico della Sezione Ricerche e Studi Corpo di Polizia Municipale, è ospitata dall’Ordine degli Architetti e sarà visitabile per 15 giorni; da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12; martedì, mercoledì e giovedì dalle 16 alle 17.

Contestualmente all’inaugurazione dell’ esposizione, è stato rinnovato il protocollo d’intesa, per la tutela e salvaguardia del patrimonio architettonico e culturale di Messina, tra l’Ordine degli Architetti, presieduto dall’arch. Pino Falzea, ed il Corpo di Polizia Municipale, coordinato dal comandante Calogero Ferlisi.

Rinnovo che ha in sé il valore della perseveranza!

L’iniziativa, avviata lo scorso anno, come ha sottolineato l’arch. Pino Falzea, non vuol essere mera carta, bensì, una realtà operativa in una città, quale è Messina, in cui è necessario (ri-)costruire quel senso di appartenenza e quel senso civico che permettono di percepire e di vivere la città come la propria casa.

Il ripristino di questo meccanismo di identificazione passa dal rispetto della cosa pubblica e, nello specifico, delle sue architetture e dei suoi monumenta; a tal proposito scrive Salvatore Settis: “non c’è nulla che dia la misura dello stato di salute di una società, quanto il rapporto che essa riesce ad instaurare con i propri monumenti ed il proprio paesaggio”.

Ma, l’essere comunità, passa anche attraverso la considerazione di quelle regole condivise che, ormai, è sempre più arduo far rispettare; è stato lo stesso comandante, Calogero Ferlisi, a sottolineare la difficoltà di dare risposte concrete a causa dell’assottigliarsi progressivo del numero di poliziotti – concetto ribadito dal Vice-sindaco Gaetano Cacciola, intervenuto all’incontro- restando fermo, comunque, il principio di non venire meno al ruolo della polizia come “sentinella” e della città e del bene monumentale.

Conoscenza, attraverso progetti di educazione rivolti soprattutto ai giovani, Salvaguardia delle architetture e dell’ambiente urbano e Promozione, attraverso iniziative pubbliche che rendano fruibile alla collettività il patrimonio; questi sono i principi che animano il rinnovato protocollo d’intesa, con l’augurio che si possa innescare quel circolo virtuoso di riqualifica dell’intera città.

L’evento è stato moderato dal Vice Presidente dell’Ordine degli Architetti, Michele Palamara, che ha concluso l’incontro lanciando la possibilità di partire dalla riqualificazione della malmessa Galleria INPS, uno dei tanti esempi di quello stile liberty ed eclettico che ha identificato, per molto tempo, Messina.

Giovanna Croce