Reddito, lavoro, casa: il 23 settembre conferenza stampa del Fronte Popolare Autorganizzato Si Cobas

Reddito, lavoro, casa: il 23 settembre conferenza stampa del Fronte Popolare Autorganizzato Si Cobas

“Dal 16 al 23 Settembre – scrive il Fronte Popolare Autorganizzato – SI Cobas Messina in una nota – , è la settimana della Campagna Nazionale delle azioni di lotta che si svolgeranno in varie Città d’Italia fuori dalle  INPS, dai Centri Per l’Impiego, dai  Palazzi Municipali e le dislocazione dei Ministeri del Lavoro. A Napoli, Perugia, Messina, Palermo, Catania, Cosenza, Roma…saranno presi d’assalto dai Movimenti organizzati per il Reddito, il Lavoro e la Casa. VOGLIAMO TUTTO!”

“Durante un Assemblea Nazionale sul Diritto all’Abitare – prosegue la nota -, svoltasi lo scorso 14 Settembre a Roma, che ha messo a confronto parecchie realtà di Italia che si occupano di lotta per la casa, si è evidenziato il paradigma di come un diritto primario come quello della casa, si stia trasformando in una forma assistenziale sempre più sparuta per le ‘cosìdette fragilità’.  Abbiamo provato a trovare delle connessioni tra le vertenze e le problematiche di ogni realtà territoriale presente, e verificato come la legislazione locale spesso utilizzata in deroga alla normativa nazionale, tende a peggiorare le già difficili condizioni dell’abitare pubblico. Serve una piattaforma che rimetta al centro la necessità risorse per nuove case popolari, puntando su politiche per casa strutturali, sull’invenduto privato, sul patrimonio pubblico già esistente (spesso in dismissione), sugli stabili sottratti alla criminalità e sul patrimonio demaniale. In questo modo affrontiamo anche la questione del consumo di suolo e della cementificazione. E’ fondamentale inoltre, intraprendere ancora le lotte contro il famigerato Art. 5 del Piano Casa Renzi -Lupi che ha poi aperto la strada ai decreti sicurezza Minniti prima, e Salvini 1 e 2 dopo.

Non crediamo che Il governo attuale possa mettere in discussione tutto questo, data la sua natura fortemente condizionata dai governi che l’hanno preceduto, l’abrogazione di questi dispositivi di legge è il punto di partenza che deve accumunare la discussione generale, sia per l’attacco alle pratiche di lotta sia alla colpevolizzazione della solidarietà.

Mentre a Roma, Padova ed altre città vengono sgomberate storiche realtà occupate per uso abitativo, sotto un unico denominatore “repressione”, eliminazione, non della povertà, ma di un vero accanimento mostruoso contro i poveri, e senza dare alcuna alternativa.

A Foggia esistono nuclei familiari che vivono da decenni, all’interno dei containers, in situazioni di inagibilità ed emergenza igienico-sanitaria, a causa dell’incapacità dei Governi, di affrontare in maniera seria e strutturale le politiche abitative.

La volontà di scegliere la data di Lunedi 23 Settembre, nasce proprio per voler unire in una sola giornata le mobilitazioni e azioni di lotta tra Messina, Roma e Foggia.

Su Messina, la situazione non è molto diversa. Le politiche abitative fanno acqua da tutte le parti, si sovrappongono a quelle Sociali e spesso si sostituiscono producendo forti scompensi.

Il  mancato  investimento  su un vero Censimento sul Patrimonio ERP , fa capire  bene  la loro  incapacità  di affrontare il problema.  Crediamo che un censimento sia l’ABC per chi vuole occuparsi e risolvere il disagio abitativo in città. Di tutto questo si è carenti, così come manca la capacità di soffermarsi dando priorità ad una discussione costruttiva proprio sull’argomento. In più occasioni abbiamo offerto loro la possibilità di smentirci, ma nulla.

Dai nuclei familiari che vivono nelle strutture occupate, da chi vive nel disagio abitativo, meno plateale, ma non certamente meno grave, il caso di un anziana malata di cancro e sfrattata, piuttosto che la storia Fabrizio, invalido, a cui hanno amputato entrambi gli arti inferiori, ospite in una baracca fatiscente a Mangialupi.  Quali soluzioni per risolvere tutte queste emergenze?

Pertanto Lunedi 23 Settembre ore 9.30, saremo ancora al Comune di Messina per ribadire che se le Istituzioni sono incapaci di dare risposte concrete ai bisogni, allora noi saremo legittimati a produrcele da soli”.

Col consueto slogan finale “Un passo indietro neanche per prendere la rincorsa…” il Fronte dà appuntamento alla conferenza stampa del 23 settembre alle 10.00 presso la sala delle commissioni del Comune di Messina.

redazione