SETTIMANA DELLA SICUREZZA IX EDIZIONE: EMERGENZA, FORMAZIONE ED OPERATIVITÀ VIRTUALE NELLA TERZA GIORNATA

“La forte scossa di terremoto di elevato magnitudo che ha colpito l’area dello Stretto di Messina mette in moto la macchina organizzativa del Comune per i danni di notevole entità subito registrati” al centro della terza giornata della Settimana della Sicurezza. Lo riferisce l’esperto per la Protezione Civile del Comune, Antonio Rizzo, nel corso della conferenza di apertura dei lavori odierni di simulazione previsti dalla IX edizione delle Esercitazioni di Protezione Civile ‘’Messina Risk SIS. MA 2018’’. “La valutazione dell’epicentro del sisma monitorato dall’Osservatorio sismico dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia passa attraverso la rete nazionale coordinata dal dipartimento di Protezione Civile Nazionale a Roma” nelle conclusioni di Rizzo, seguito dall’assessore alla Protezione Civile, Sebastiano Pino, che nel suo intervento pone l’accento sui vari momenti formativi plasmati nell’arco della giornata che dalla conoscenza del rischio sismico alla prevenzione esprimono importanti contenuti sul piano dell’informazione alla popolazione. L’approccio allo scenario di rischio contiene l’analisi delle criticità dalle quali può dipendere il reale funzionamento e coordinamento della catena dei soggetti impegnati nello stato di crisi. E’ il tema sul quale si è interrogato il dirigente il dipartimento Protezione Civile, Riccardo Pagano, rivolgendosi ai referenti delle funzioni di supporto, delle associazioni di volontariato, dell’ASP e degli Ordini professionali tecnici di cui ha apprezzato il contributo reso al tavolo tecnico del COC, Centro Operativo Comunale, al quale hanno partecipato numerosi i funzionari della Direzione Regionale Protezione Civile (DRPC) tra i quali Fausto Formosa, per lo staff del dirigente generale, e Filippo Bonvegna per il servizio 3 Rischio-Sismico Vulcanico. Formosa ha chiarito le modalità di gestione di ogni tipo di evento e situazione emergenziale con interventi efficaci e tempestivi del trasferimento di informazioni tra diversi enti attraverso GECoS (Gestione Emergenze e Comunicazione Sicilia), parte di un più ampio progetto che fornisce strumenti IT e comunicativi, networking e attrezzature hosting/cloud alla Protezione Civile della Regione Siciliana. Sviluppato tra il 2015 e il 2016, GECoS rappresenta il primo importante utilizzo del protocollo CAP da parte di una Protezione Civile regionale per un’interoperabilità completa tra i vari componenti del sistema di protezione civile. La piattaforma GECoS intesa come sala operativa virtuale, disponibile anche in versione mobile, si compone di moduli diversi – spiega Fausto Formosa – e fornisce a tutti gli attori del sistema di protezione civile gli strumenti per gestire le quattro fasi dell’emergenza (Prevenzione, Preparazione, Risposta e Ripristino); comunicazione, scambio dati ed interoperabilità; offrire una visuale operativa completa e comune su eventi, risorse, strutture e piani di emergenza; avere una Early Situational Awareness e seguire l’evoluzione degli eventi; una sala operativa basata sul Cloud unica, virtuale e condivisa; una mappa collaborativa condivisa con le altre organizzazioni ed autorità coinvolte negli eventi. Dopo la sessione formativa di oggi, l’attività proseguirà domani con l’inserimento degli eventi simulati in programma nella sala virtuale della piattaforma GECoS in video-conferenza con Formosa che, a margine dell’attività formativa, su invito di Pagano, si è impegnato per un prossimo approfondimento del sistema informativo allargando la partecipazione ad altre componenti territorialmente vicine al Comune di Messina. All’interno di questa attività ampia diffusione riceverà “Anch’ioSegnalo”, strumento che permette ai cittadini di contrastare con la segnalazione gli stati di emergenza. La terza giornata della sicurezza chiuderà con la formazione e informazione sul rischio sismico e maremoto ai residenti delle aree di Ganzirri e Torre Faro in programma alle ore 18 al Capo Peloro Resort e consultabile nel documento di impianto delle esercitazioni di protezione civile.